I vini del Garda Classico ed i formaggi dei monti bresciani

I vini del Garda Classico ed i formaggi dei monti bresciani

Tra verdi e solatie colline che fanno corona alle azzurre acque del Lago di Garda (riva bresciana) e nelle sue immediate vicinanze, si producono da sempre vini di assoluta eccellenza, il preziosissimo olio extravergine ed una straordinaria gamma di formaggi d’alpeggio, ottenuti da tradizionali, rigorosissimi procedimenti caseari di impronta artigianale.

Tra i vini gardesani ormai assurti ad una straordinaria notorietà internazionale, spicca il Lugana tra i vini bianchi: un vino delicatamente aromatico con intrigante profumo di banana e mela verde; il Chiaretto, tra i rosati: un vino che eccelle nella stagione calda con una delicata vena di viola e di rosa; il Groppello nei vini rossi, l’unico vitigno autoctono del Lago, cantato persino dal sommo poeta Catullo nelle sue odi, allorquando veniva a soggiornare a Sirmione per ritemprarsi dagli affanni dell’Urbe.

Non possiamo, poi, omettere dal ricordare lo straordinario olio extravergine che viene prodotto sul Garda; troviamo tipologie di olive tipiche del territorio, come il Casoliva, il Gargnà, il pendolino, ma vengono coltivate anche qualità nazionali, quali il Leccino ed il Moraiolo, che sopportano più facilmente il rigore del clima invernale.

E noto che la Provincia di Brescia è fra le maggiori produttrici di latte, prevalentemente bovino, ma anche il latte caprino trova un indiscusso gradimento fra i consumatori.

Non possiamo qui tralasciare dal ricordare i tipici formaggi della Vallecamonica, ove protagonista sono il “Silter” un formaggio D.O.P. ottenuto esclusivamente da latte crudo, che si munge da bovine di razza bruna (le cosiddette mucche svizzere) ed il “Casolet” che si nota anche per la sua tipica forma triangolare e della Valtrompia ove primeggia il “Silter” un formaggio “nostrano” che si fregia della D.O.P. da alcuni anni; doveroso riconoscimento ad un prodotto artigianale di limitata produzione, ma di altissima qualità.

Però i protagonisti, davvero indiscussi per riconoscimento unanime, sono i formaggi che si producono nella Vallesabbia, la Valle che dopo aver raggiunto il Lago d’Idro, si dirige verso Madonna di Campiglio. E’ terrà di produzione del mitico “Bagoss” il formaggio più ricercato (ed apprezzato) d’Italia che troviamo nel ridente Borgo di Bagolino, paese famoso anche per il Carnevale ed i famosi costumi dei “balari” che sin dal 1300 rallegrano i giorni del Carnevale.

E’ un formaggio di pasta semicotta che si apprezza stagionato (non meno di 15 mesi) dal sapore robusto, ma con fresche note erbacee: la produzione estiva che lavora il latte delle mandrie che pascolano erba fresca è la più apprezzata, anche perche, per accentuare il suo caratteristico colore giallo, è tradizione aggiungere dello zafferano, spezia di origine veneziana che testimonia la fedeltà di questa falle alla Repubblica Serenissima.

Altro formaggio di grande successo è la “formaggella di Tremosine”, ottenuto da latte delle mucche della Valle; ingredienti: latte velocemente pastorizzato, caglio e sale. l’Alpe del Garda è il caseificio che produce, commercializza e tutela la qualità di questa formaggella dal gusto semplice, piacevole ed incomparabile in bocca.

E non si può finire questa prestigiosa elencazione omettendo dal ricordare alcune nuove, interessanti tipologie di formaggi prodotti a Sabbio Chiese dal caseificio della Comunità montana: il “Sabbio”, che potremmo chiamare il “Grana bresciano” per la sua corposità ed il “Garda” un prodotto che incanta il palato, per la morbidezza dell’impasto e per i suoi intriganti sapori erbacei, che tanto ben si sposano con il rubro Groppello, il vino amato dalle popolazioni locali e dai tanti turisti che soggiornano sul Garda.

Che dire dunque: bevi, gusta e mangia bresciano!!