San Valentino 2018: Gli Innamorati festeggiano a “Borgo alla Quercia”

San Valentino 2018: Gli Innamorati  festeggiano  a “Borgo alla Quercia”

Sta per arrivare il 14 febbraio, giorno in cui si celebra ovunque la festa di San Valentino, dedicata alle coppie innamorate. “Borgo alla Quercia” nel prestigioso “Salone delle Feste” propone nella serata del 14 febbraio (ore 20,00) a tutti gli Innamorati una serata davvero indimenticabile, ricca di calore e di tante cose buone sull’onda di grandi temi musicali che il Maestro Gianni Alberti proporrà agli Ospiti con il suo magico sassofono.

Ma sapete quale storia avvolge questa festività?
L’origine trova riscontro nella sostituzione della festività pagana del 15 febbraio in cui i Romani omaggiavano il dio della fertilità Lupercus. In questa occasione gli adoratori di Lupercus scrivevano il loro nome su un bigliettino che veniva poi estratto da un bambino ed il loro obiettivo era quello di formare delle coppie che si dovevano frequentare per un intero anno. Questa festa pagana venne debellata da Papa Gelasio I che volle spostarla al giorno precedente dedicandola a San Valentino di Terni.
San Valentino era un vescovo molto amato nella sua città ed aveva un bellissimo giardino ricco di rose, ove i bambini giovavano liberamente. Alla sera, San Valentino donava loro una rosa e si faceva promettere che l’avrebbero donata alle loro mamme, promettendo alle stesse obbedienza: una piccola lezione di vita.
L’amore di questo Santo per la vita e per le coppie sposate lo indusse a benedire molti giovani anche prima del matrimonio e ad aiutare quelle osteggiate dalle famiglie o da motivi religiosi. Riuscì infatti a unire in matrimonio un legionario pagano e una giovane cristiana, avvenimento che ne causò il suo martirio.
Mentre era imprigionato, egli si innamorò della figlia cieca del custode del carcere e, ricambiato da quest’ultima, la miracolò ridandole la vista.
Morì il 24 febbraio 273 a seguito di una decapitazione notturna, stante la forte opposizione della popolazione.
L’Imperatore Claudio il Gotico, prima dell’esecuzione, volle mettere San Valentino alla prova promettendogli il perdono se avesse abiurato; egli non solo non rinunciò alla Fede cristiana, ma tentò di convertire anche lo stesso Imperatore!
Fu poi Geoffrey Chaneer nel suo celebre “I racconti di Canterbury” a celebrare la figura di San Valentino come protettore dell’amore, associandolo alla figura di Cupido.


Innamorati ed amici del Borgo, Vi assicuriamo una serata magica e ricca di suggestioni: prenotate con una telefonata (030/601573-601001) o con una mail: info@borgoallaquercia.it
Vi aspettiamo numerosi!